All’interno del complesso, la cappella a sinistra dell’altare maggiore, dopo il ricevimento della salma della regina Elena, è stata chiusa e impedita alla vista da una enorme intelaiatura, mentre la speciale gru usata per spostare le pietre tombali, montata su rotelle, non è stata spostata dal suo interno.

La notizia è stata accolta con pareri contrastati dagli eredi della casata reale. Il rientro, infatti, è avvenuto su iniziativa di Maria Gabriella, nipote della regina che ha ringraziato il capo dello Stato per l’assenso e si è detta speranzosa che la traslazione “concorra alla composizione della memoria nazionale nel 70esimo anniversario della morte di Vittorio Emanuele III”. Ma Serge di Jugoslavia, bisnipote di Elena, si è detto contrariato dalla decisione: “Nonno Umberto II e il bisnonno Vittorio Emanuele III si rivolterebbero nella tomba”, ha spiegato al Corriere. “I re e le regine d’Italia debbono riposare al Pantheon a Roma, e s

oltanto lì – ha aggiunto – È dal 1998, quando Vittorio Emanuele ed Emanuele Filiberto hanno potuto far ritorno in Italia che mi faccio portavoce di questa battaglia: i sovrani d’Italia debbono poter riposare tutti al Pantheon”.