C’è un problema, però. Ad Hammamet, di questa iniziativa non sanno nulla. E a confermarlo a Ilfattoquotidiano.it è proprio la figlia Stefania, da sempre custode della memoria pubblica dell’ex leader socialista condannato complessivamente a 10 anni in via definitiva per corruzione e finanziamento illecito: “Se Berlusconi vorrà venire sarà accolto a braccia aperte da me, da mia madre e da tutta la Tunisia. Ma davvero non ne so nulla, magari è una fake news. Se vorrà venire chiamerà”. Nel 2003 l’ultima visita di Berlusconi (all’epoca premier) ad Hammamet fu quasi in incognito e lontano dai riflettori. 15 anni dopo (secondo la versione di Repubblica) la Tunisia sarà invece  teatro di un’importante iniziativa elettorale proprio basata sulla riabilitazione di Craxi a uso e consumo degli elettori “anziani”. Una ricostruzione che Stefania Craxi respinge: “Berlusconi c’è sempre stato nella battaglia di verità su mio padre. Non può mica venire ogni anno…”. Ma l’ex Cavaliere ha ancora undebito con suo padre? “C’è stato un forte rapporto personale. Craxi aiutò Berlusconi sull’iniziativa imprenditoriale della tv, che fu volàno dell’industria nazionale”.

Insomma, da Hammamet massima disponibilità all’arrivo di Berlusconi. Anche se nessuno ha ancora ricevuto una telefonata. E gli altri? Arriverà un charter pieno di parlamentari nostalgici come è accaduto qualche volta in passato? Stefania Craxi risponde riaccendendo le polemiche con i politici ex comunisti: “Molti verranno. Semplici cittadini e anche politici. In questi anni sono passati un presidente della Camera (Casini), uno del Senato (Pera) e tanti altri. Solo la sinistra ha paura di fare i conti con la sua storia, che incrocia quella di Craxi. quest’anno sono 18 anni, ma non credo che per loro sarà l’età della maturità”.