COREA del NORD e COREA del SUD, alle strette di mano. Boicottate dagli USA

NDR: Solo gli USA, che sperano sempre di trovare un motivo per far Guerra alla Corea del Nord, stanno boicottando tutti gli incontri.
Ma che questo accadesse, era ormai scontato !
La Corea del Nord non vuol fare la fine degli Stati invasi e occupati dagli Americani in precedenza.
By Mr Greco 46
PyeongChang 2018, Giochi al via: sgarbo degli Usa che disertano la cena del disgelo tra le due Coree
PyeongChang 2018, Giochi al via: sgarbo degli Usa che disertano la cena del disgelo tra le due Coree
La stretta di mano tra i rappresentanti delle due Coree (ansa)

Misure di sicurezza rigide come la temperatura (5 gradi). In tribuna la sorella del dittatore Kim ha stretto la mano al presidente sudcoreano Moon dopo il saluto tra i rappresentanti delle due delegazioni. Il vicepresidente americano Pence non ha preso parte alla cena con loro. A guidare la squadra azzurra la portabandiera Arianna Fontana, che ha ricevuto un messaggio da Federica Pellegrini, capofila a Rio 2016
dal nostro inviato MATTIA CHIUSANO
PYEONGCHANG – Lunghissime code e controlli di sicurezza impressionanti hanno preceduto la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali di PyeongChang, in Corea del Sud, iniziata alle 20 locali, le 12 in Italia. L’apparato di sicurezza, che aveva tenuto una linea morbida nei giorni precedenti, ha ripristinato misure di sicurezza degne di un aeroporto per controllare l’ingresso di spettatori, official e media presenti alla storica cerimonia del PyeongChang Olympic Stadium.

• PYONGYANG E SEUL, PROVE DI PACE
L’edizione coreana, infatti, segna la riunificazione, almeno nella famiglia olimpica, di Pyongyang e Seul, a poche settimane dalle forti tensioni internazionali interrotte all’improvviso dalla riapertura del leader nordcoreano Kim jong-un. Il presidente sudcoreano Moon Jae-in ha accolto il capo della delegazione nordcoreana, Kim Yong-nam, capo dello Stato de facto: i due si sono stretti la mano e si sono messi in posa per le foto di rito. L’incontro è avvenuto a Yongpyeong, città vicina a PyeongChang, durante il ricevimento organizzazto per 200 ospiti. Tra questi il vice presidente Mike Pence, che ha disertato la cena con i vertici dei due Paesi asiatici. Pence, arrivato in ritardo, ha scambiato i saluti con chi era al tavolo ma è andato via senza sedersi.
PyeongChang 2018, la stretta di mano tra la sorella di Kim Jong-un e il presidente sudcoreano Moon Jae-in
Navigazione per la galleria fotografica
La delegazione nordcoreana è arrivata nella mattinata a Seul a bordo di un Ilyushin. Sul velivolo Kim Yo-jong, sorella del dittatore Kim ed esponente in ascesa della nomenklatura dello Stato comunista, annunciata nella tribuna d’onore insieme ad altri leader internazionali e, soprattutto, al vicepresidente americano Mike Pence e al presidente sudcoreano Moon Jae-in. Quest’ultimo le ha offerto la mano e la donna ha ricambiato la stretta. Un gesto destinato a restare nei libri di storia.
PyeongChang 2018, l’arrivo della sorella di Kim Jong-un
Condividi
Il clima della sfilata sarà tuttavia condizionato dall’ingresso dell’ultima delle 91 squadre partecipanti ai Giochi, la delegazione mista del Nord e del Sud che marcerà sotto un’unica bandiera, né quella di Seul né quella di Pyongyang, ma quella con la penisola coreana in tinta blu su sfondo bianco. Un chiaro messaggio di distensione già confermato nei giorni scorsi dalla presenza di 22 atleti del Nord e dei dirigenti, giornalisti e cheerleader inviati da sopra il 38esimo parallelo.

Mario Foglieni
Mario Foglieni
Classe 1946 - Maschio - Bergamasco - Pensionato dal 1999 - metà tempo in Italia e metà tempo in Croazia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *