AL CIMITERO TUTTI I MORTI DENZA I DENTI D’ORO: RUBATI DA UNA BANDA

Arrestati gli sciacalli dei cimiteri di Torino, rubavano anche i denti d’oro – L’indagine partita dai rimborsi dei dirigenti della società che gestisce i camposanti, dopo una denuncia dell’ad

di CARLOTTA ROCCI

Sono stati arrestati gli sciacalli dei cimiteri che rubavano anche i denti d’oro ai cadaveri sepolti nei cimiteri torinesi e che organizzavano grigliate dentro il camposanto. L’indagine del nucleo investigativo dei carabinieri –  coordinati dai pm Laura Longo e  Gianfranco Colace –  era iniziata nel 2016 quando erano iniziati alcuni controlli sui bilanci e i rimborsi di alcuni dirigenti di Afc, la società che gestisce i cimiteri torinesi.  Era stato lo stesso amministratore delegato della società, Michela Favaro, a sporgere una denuncia, il 26 ottobre 2016. L’amministratore aveva segnalato alcuni comportamenti illeciti nel cimitero parco durante le esumazioni delle salme.

Questa mattina i carabinieri hanno eseguito 15 misure cautelari ai domiciliari. Sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, falsificazione di atti, peculato, distruzione e sottrazione di cadavere, ricettazione e concussione.

I carabinieri hanno scoperto che durante le operazioni di esumazione  – assenti i familiari – le salme venivano depredate di tutti gli oggetti preziosi lasciati nella bara.  Secondo gli investigatori i necrofori hanno alterato i verbali dichiarando che molti cadaveri erano ancora indecomposti

e che per le salme serviva la cremazione, un’operazione che garantiva agli operatori cimiteriali un indennizzo di 20 euro a corpo.

I militari hanno filmato gli scambi di oggetti preziosi tra i necrofori e i ricettatori appena fuori dal cimitero di via Bertani.  La consegna avveniva direttamente in macchina. Durante le indagini hanno anche scoperto che alcuni addetti del cimitero organizzavano grigliate tra le tombe durante l’orario di lavoro.
 

Mario Foglieni
Mario Foglieni
Classe 1946 - Maschio - Bergamasco - Pensionato dal 1999 - metà tempo in Italia e metà tempo in Croazia

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