EREDI ? DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE ON-LINE DA MARZO

Dichiarazione di successione, ora tutta la procedura è on line

Dal 15 marzo si potrà ottenere la copia originale anche per via telematica. Non sarà più necessario recarsi allo sportello.

di ANTONELLA DONATI

 Niente più file allo sportello dell’Agenzia delle entrate per la dichiarazione di successione. Dal prossimo 15 marzo la procedura telematica è completa ed possibile anche ottenere direttamente on line una ricevuta “certificata” che attesta l’originalità del documento e può essere presentata alle banche e agli altri intermediari finanziari per incassare i beni in successione.

Quando è obbligatoria la dichiarazione. La dichiarazione di successione deve essere presentata dagli eredi entro 12 mesi. Non c’è obbligo di presentazione quando ad ereditare sono solo coniuge e figli, non ci sono immobile, e l’eredità non supera i 100.000 euro. Al di là di questi casi, invece, la dichiarazione è sempre obbligatoria, e quando ci sono immobili, insieme alla dichiarazione di successione è necessario presentare anche le volture catastali. Per le volture sono dovute le imposte ipotecaria e catastale che vanno pagate al momento della presentazione, mentre le imposte di successione sono calcolate dall’Agenzia delle entrate sulla base del valore dell’eredità indicato nella dichiarazione. In caso di coniuge e figli, però, non ci sono imposte da pagare quanto l’ammontare complessivo dei beni non supera il valore di un milione di euro per ciascun erede. In caso di fratelli la franchigia, invece, è di 400.000 euro per ciascuno. L’imposta di successione è al 4% per i fratelli e per genitori e figli per le’eventuale quota che supera il milione di euro; sale al 6% se si ereditano beni da altri familiari, mentre in caso di estranei si paga l’8%.

Tutta la procedura on line.

E’ sufficiente presentare una sola dichiarazione per tutti gli eredi e nei casi più semplici, ad esempio quando l’eredità passa solo a coniuge e figli, è possibile completare da soli l’intera procedura risparmiando quindi i costi del Caf o del professionista, che sono sempre dell’ordine delle centinaia di euro. Uno dei vantaggi della procedura, poi, è che con lo stesso sistema è possibile completare anche la voltura degli immobili e richiedere le agevolazioni prima casa. Modello, istruzioni per la compilazione e relativo software sono disponibili sul sito delle Entrate per gli utenti registrati.

L’attestazione per sbloccare depositi e investimenti. Con il nuovo modello che potrà essere utilizzato dal prossimo 15 marzo è possibile è possibile richiedere anche il rilascio di un’attestazione (in formato pdf) di avvenuta presentazione della dichiarazione di successione telematica. Questa attestazione ha un apposito contrassegno detto “glifo”, un codice identificativo e un codice di verifica, grazie ai quali è possibile certificare l’originalità del documento. E’ quindi sufficiente avere questa documentazione per sbrigare tutte le pratiche successive.

Modello cartaceo fino a fine anno. In ogni caso fino al prossimo 31 dicembre è ancora possibile presentare la dichiarazione di successione in formato cartaceo, utilizzando il modello 4 disponibile sul sito dell’Agenzia. La dichiarazione va consegnata allo sportello dell’Agenzia di competenza del defunto. Occorre poi presentare la richiesta di voltura entro i successivi 30 giorni. Questi ultimi modelli si possono inviare agli uffici territoriali competenti anche tramite posta certificata, allegando la copia della dichiarazione timbrata per ricevuta dall’Agenzia.

 

Mario Foglieni
Mario Foglieni
Classe 1946 - Maschio - Bergamasco - Pensionato dal 1999 - metà tempo in Italia e metà tempo in Croazia

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