“Con l’approvazione del decreto sicurezza si stravolge di fatto la Costituzione e l’Italia entra nell’incubo dell’apartheid giuridico”. L’Anpi, a poche ore dal via libera definitivo del provvedimento voluto dal Carroccio e sul quale il governo Lega-M5s ha ottenuto la fiducia, ha lanciato un appello per “una resistenza civile e culturale unitaria”. “Non si può restare inerti”, è il messaggio. A loro ha replicato poco dopo il leader leghista Matteo Salvini: “I nostalgici delle bandiere rosse parlano di ‘incubo’ e invocano la ‘resistenza civile’”, ha scritto su Twitter. “Che paura! L’incubo erano i governi della sinistra, cacciati dagli italiani. Ora tornano finalmente ordine e rispetto. La pacchia è stra-finita!“.

“È davvero incredibile”, si legge nel testo diffuso dall’Associazione nazionale partigiani guidata da Carla Nespolo, “che sia accaduto un fatto simile, che sia stato sferrato un colpo così pesante al diritto di asilo, all’accoglienza, all’integrazione. A un modello che ha portato ricchezza e convivenza civile a quelle comunità che hanno avuto la responsabilità e il coraggio di sperimentarlo. Questa legge, oltretutto, non risolve affatto il problema del controllo dell’immigrazione clandestina, bensì l’aggrava – come stanno denunciando in queste ore non pochi sindaci, anche del M5s – con un carico di lavoro per i Comuni insopportabile“. Il riferimento è alle critiche dell’Anci, Associazione nazionale comuni italiani, espresse dopo l’approvazione del decreto.

Non si può restare inerti“, conclude il testo. “Non ci si può rassegnare a questo declino, alle pratiche ignobili contro la vita e la dignità dei migranti cui dovremo assistere – ammonisce l’Anpi – Facciamo appello alle coscienze delle cittadine e dei cittadini: che l’indignazione sia permanente, che non manchi occasione di riempire piazze e strade per un’Italia autenticamente umana. Facciamo appello alle forze politiche democratiche: basta divisioni, discussioni stucchevoli, rese dei conti. È ora di una straordinaria assunzione di responsabilità L’Anpi c’è – assicura la presidente – e con lei tante associazioni che continuano nel loro quotidiano lavoro di stimolo sociale e costituzionale. L’umanità al potere! Adesso”.