Costa D’Avorio: la crisi delle coltivazioni di cacao – Il primo paese che Mattia ed Elisabetta hanno visitato è la Costa D’Avorio. Parlando con chi ci vive, incluso il Nunzio apostolico, hanno constatato che il cambiamento climatico, in particolare l’aumento delle temperature, mette in crisi le coltivazioni del cacao, che portano reddito a 5 milioni di persone. “Secondo la Banca Mondiale – spiega Mattia – le famiglie in povertà estrema, che vivono con meno di 1,9 dollari al giorno, passeranno in Costa d’Avorio dal 2 al 6 per cento nel 2030, in pratica dai sei milioni di oggi a sette”. È chiaro che queste persone tenderanno a spostarsi. Mattia ci racconta come viene scelto chi diventerà migrante: “Il villaggio decide chi può resistere al viaggio e alle sue difficoltà, e fanno una colletta per farlo o farla partire. Se la persona designata non riesce a migrare, non torna più. Spesso si suicida per la vergogna”. Qui vengono fatte campagne di sensibilizzazione per spiegare alle persone che imbarcarsi spesso significa morire, ma la situazione, a causa dei cambiamenti climatici, è sempre più complessa.